DOCUMENTI DA TENERE A BORDO

Riassumiamo i documenti che devono essere tenuti a bordo delle unità da diporto durante la navigazione per rispondere a eventuali controlli. Le unità da diporto, con o senza marcatura CE, devono tenere a bordo i documenti di seguito indicati:

1. NATANTI

I NATANTI A REMI E A VELA, quando navigano per diporto o per praticare la pesca sportiva, devono avere a bordo (anche se non previsti dalla legge) soltanto i documenti di riconoscimento delle persone imbarcate.

I NATANTI A MOTORE, oltre ai documenti di riconoscimento delle persone a bordo, devono avere:

-la polizza di assicurazione della responsabilità civile per danni a terzi (limite di garanzia minimo 2.500.000 Euro) obbligatoria per le unità munite di motore di qualsiasi potenza. Il limite dei tre cavalli fiscali è stato soppresso. Il contrassegno del certificato non va più esposto, ma tenuto tra i documenti di bordo;

-la patente nautica in corso di validità. La patente è obbligatoria quando la potenza del motore o complessiva dei motori supera i 40,8 CV, pari a 30 KW, o la cilindrata supera i 750 cc se a carburazione a due tempi; i 1.000 cc se a carburazione a quattro tempi fuoribordo o se a iniezione diretta; 1.300 cc se a carburazione a quattro tempi entrobordo; 2.000 cc. se diesel, nonchè quando, indipendentemente dalla potenza del motore, la navigazione si svolge a una distanza superiore alle sei miglia dalla costa. Per l’esercizio dello sci nautico e la condotta di acquascooter è sempre obbligatoria senza tenere conto della potenza del motore;

-nel caso vi sia a bordo un Vhf (è obbligatorio quando si naviga a distanza superiore alle sei miglia dalla costa) devono essere tenuti a bordo:1. certificato limitato di Rtf dell’operatore (si consegue senza esame e non è soggetto a scadenza o a bollo); 2. licenza di esercizio Rtf (viene rilasciata direttamente dall’Ispettorato Regionale delle Comunicazioni, avente la giurisdizione sul luogo di residenza dell’interessato).

-per i natanti costruiti in serie deve essere tenuto a bordo il certificato di omologazione e la dichiarazione di conformità (originale o copia autenticata). Su tale certificato sono indicati: la specie di navigazione cui l’unità è abilitata; la potenza massima (e la massa) del motore installabile a bordo; il numero delle persone trasportabili (3 persone per unità fino a m. 3.50; 4 persone per unità tra m. 3.50 e 4.50; 5 persone per unità tra tra m. 4.50 e 6; 6 persone per unità tra m. 6 e 7.50; 7 persone per unità tra m. 7.50 e 8.50; 9 persone per unità superiori a m. 8.50)).
Per navigare fino a 12 miglia dalla costa i natanti oltre ai documenti sopra menzionati, devono avere a bordo uno dei seguenti documenti attestanti l’idoneità:

-il certificato di omologazione e dichiarazione di conformità rilasciata dal costruttore dai quali risulta che l’unità è abilitata alla navigazione senza alcun limite (o oltre sei miglia dalla costa);

-l’estratto del R.I.D. (Registro delle Imbarcazioni da Diporto) rilasciato, per le unità già iscritte e successivamente cancellate dai registri, dall’ex Ufficio di iscrizione, dal quale risulta che l’unità era abilitata alla navigazione senza alcun limite; una specifica attestazione di idoneità rilasciata da un organismo notificato.
I natanti con marchio CE non hanno più l’obbligo di avere a bordo il “manuale del proprietario”

2. IMBARCAZIONI

Le IMBARCAZIONI oltre ai documenti di riconoscimento delle persone a bordo, devono avere:

-la licenza di navigazione (non è sottoposta ad alcun vincolo periodico);

-la dichiarazione di potenza o il certificato d’uso del motore (solo per le unità munite di motore fuoribordo);

-la polizza di assicurazione. In base all’art. 41 del D.L. 18 luglio 2005,n. 171 tutti i motori installati su qualsiasi unità da diporto (inclusi i tender) devono essere provvisti di assicurazione compreso l’eventuale motore ausiliario. Il limite dei tre cavalli fiscali è stato soppresso. Il contrassegno del certificato non va più esposto, ma tenuto tra i documenti di bordo;

-il certificato di sicurezza in corso di validità;

-licenza di esercizio RTF, obbligatoria per tutte le unità che hanno un apparecchio radiotelefonico a bordo (è rilasciata direttamente dall’Ispettorato Regionale delle Comunicazioni, avente la giurisdizione sul luogo di residenza dell’interessato). Non ha scadenza. Nota: nel documento sono indicati oltre gli elementi di individuazione dell’unità ed il nominativo internazionale anche il tipo di apparato VHF installato a bordo autorizzato. Se l’apparato viene utilizzato per il traffico di corrispondenza pubblica è necessario avere a bordo anche copia del contratto con la concessionaria (Telemar, Arimar o I.T.S-Servizi Marittimi Satellitari) Se viene utilizzato solo per soccorso è richiesta una dichiarazione di assunzione di responsabilità circa il regolare funzionamento dell’apparato.

-certificato limitato Rtf (si consegue senza esame). Non ha scadenza;

-patente nautica, in corso di validità, quando prescritta;<